mercoledì 1 gennaio 2014

#23 Page One - Happy New Year

First day of a new year. First day of good thoughts and good actions. First day of hopes. "2014 will be better than 2013", of course. It's weird even say "2-0-1-4", how incredibly time flies. The last year brought me a lot of news in my life. During this year I made things that I'd never thought to do, I had the opportunity to travel, I went to Turkey for the first time. I got my driving license, I finished the highschool and I started the university. Most of all I moved to Rome, living far away from my family in a big city. For the first time I knew what means being alone. Even if, I'm never alone. I can't explain how much I'm grateful for all this opportunities that life gave to me. I hope that in this year to come, you have the chances to make your goals. I hope that in this year to come, you make mistakes. Because if you are making mistakes, then you are making new things, trying new things, learning, living, pushing yourself, changing yourself, changing your world. I'm changing mine. Do things you've never done before, do something. Make your days glorious, every single day. Don't freeze, don't stop, don't worry that it isn't good enough, or it isn't perfect. Conquer your fears and do not forget smiling. Write down this new book. Today is page number one. Do you need a pen?

Happy New Year


Primo giorno di un nuovo anno. Primo giorno di buoni propositi e buone azioni. Primo giorno portatore di speranze. "Il 2014 sarà migliore del 2013", ovviamente. E' strano solo a pronunciare "2-0-1-4", non so come ma il tempo passa inesorabilmente. L'anno passato mi ha donato moltissime novità nella mia vita. Durante quest'ultimo anno ho fatto cose che non avrei mai pensato di fare, ho avuto l'opportunità di viaggiare, per la prima volta ho messo piede in Turchia. Ho preso la patente, ho finito il liceo e ho iniziato l'università. Soprattutto mi sono trasferita a Roma, vivere lontana da casa e dalla mia famiglia in una grande città. Per la prima volta ho capito cosa significa sentirsi soli. Anche se, posso affermare di non essere mai sola. Non ho parole per spiegare quanto io sia grata per tutte le opportunità che mi sono state regalate dalla vita. Spero che questo nuovo anno ci darà modo di raggiungere i nostri obiettivi. Spero che commettiate sempre degli errori. Perchè se state commettendo degli errori, allora stai facendo nuove cose, stai provando nuove cose, stai imparando, stai vivendo, stai spingendo te stesso a migliorare, stai cambiando te stesso e stai cambiando il tuo mondo. Io, sto cambiando il mio. Fate le cose che non avete mai fatto, fate qualcosa giusto per il piacere di farlo. Rendete tutti i vostri giorni gloriosi, ogni singolo giorno. Non frenatevi, non fermatevi, non preoccupate se quello che state facendo non è abbastanza o non è perfetto. Conquistate le vostre paure e non dimenticate di sorridere. Scrivete questo nuovo libro. Oggi è la pagina numero 1. Avete bisogno di una penna?

Buon Anno


 

 

 

 
 


 




domenica 6 ottobre 2013

#22

Domenica 6 Ottobre. Temporale in atto. Nuvoloni in cielo e nella mia testa. Ho tante cose a cui pensare e questo tempo mi è molto d'aiuto. Ultima domenica a casa mia. Ultima domenica prima della mia partenza universitaria. A volte penso di essere troppo melodrammatica, alla fine dei conti non sto andando mica in Iraq, non vado via per sempre. Le giornate come queste mi intristiscono ogni volta. Il mio umore è continuamente condizionato dal tempo, come si dice? Meteoropatia? Ho voglia di stare sul divano tutto il giorno, a guardare i troppi telefilm che seguo. Ho voglia di popcorn al burro, quelli che solo l'odore fa ingrassare. Ho voglia di leggere il numero di Ottobre di Elle. Ho voglia di un maglioncino di filo, di un colore chiaro come il beige. Ho voglia di risotto allo zafferano, sarà che è giallo. E il giallo mi rallegra. Vorrei saper dove comprare del tempo in più. Tempo in più per occuparmi di me. Tempo in più da dedicare ai miei studi. Tempo in più per riscoprire le mie passioni. E soprattutto tempo in più per apprezzare le cose che ho sotto gli occhi. La bellezza e l'orgoglio di essere Calabrese, Italiana. Dovrei apprezzare la calma e l'equilibrio che il mio paese mi dona quotidianamente. Andarsene da qui per poi tornare ed amare di più. Tempo in più per scrivere, e questa volta solo in italiano. Mi rendo conto che il post di oggi non ha molto senso. Ho scritto frasi non connesse in un tema unitario. Ho seguito quello che la mia testa suggeriva. A volte scrivere senza un filo logico può far bene. Scrivere giusto per il piacere di scrivere. Crea spazi nella mente, come un atto liberatorio. Come quando vado a correre e senti solo la musica nei muscoli e non la fatica. E' una domenica così, non legata da un filo di impegni e commissioni. E' una domenica calma, è una domenica dove il tempo che voglio, lo cerco e lo trovo. Una domenica che anche se sei triste, affronti con il sorriso o con la speranza che il giorno seguente sia migliore. Dopotutto domani è lunedì ed ogni lunedì porta l'inizio di una nuova esperienza.

P. S. Ho intenzione di fare tutto quello di cui ho voglia, oggi. Inizio con Elle, finisco con i popcorn al burro.



 

 




 

 


martedì 3 settembre 2013

#20 - A new dawn



Settembre 2013. La fine e l'inizio. 18 anni e tanti interrogativi, troppe strade da voler percorrere e poche che davvero percorrerò. Ho troppi sogni, tante speranze, moltissime aspettative. Ho da poco finito le superiori, e fra alcune settimane dovrò andare all'università. Ho sempre saputo quale carta giocare per prima, quale mossa fare. Ora non più. Sto giocando ed il premio in ballo è troppo alto. Qui si tratta di "now or never", dentro o fuori. Devo fare una scelta che, nel bene o nel male, mi cambierà la vita. Cambierò città, cambierò casa, cambierò amici, cambierò abitudini. Mi rimane la mia famiglia e me stessa. Volevo fare il medico, volevo fare delle buone azioni che potessero cambiare la vita alle persone, alleviare i dolori come se fossi la paladina della Giustizia. Poi, una mattina senza un motivo tutta la mia sicurezza, tutti i miei sforzi si sono vanificati. Non sapevo più che cosa volevo fare, o meglio studiare per diventare medico mi sembrava un miraggio, una chimera, impossibile da raggiungere. Allora decisi di pensare alle mie tante passioni. La prima è quella che faccio qui, scrivere. Scrivere in italiano e nel mio pessimo inglese. La moda, i viaggi, la vita sono sempre state queste le mie passioni più grandi. Quando ero piccola sognavo di diventare una stilista, ed ero anche discretamente brava. Avevo fogli dappertutto, i miei progetti invadevano casa. Seguivo con attenzione le sfilate e leggevo Glamour, forse a 12 anni. Ieri ho comprato per la prima volta Vogue. Una sensazione assurda. Forse Sex and the City mi ha influenzata troppo o sono i troppi sogni che ho in testa che mi fanno sentire così. Con Vogue, ieri, c'era un'altra sezione. Gli stilisti emergenti, un fascicolo completamente in inglese e mi sono sentita elettrizzata. Tra tutta questa confusione, sono contenta di una mia scelta: cosa studiare. Spero di intraprendere la strada giusta. Studierò Lingue, per diventare una giornalista. Ogni scelta che facciamo non è mai una scelta semplice, anche quella che ci sembra più comoda. Quella che ho scelto, è una strada in salita, molto ripida. Non è tutto rosa e fiori, me ne rendo conto. Ma che male c'è a credere e a sperare che qualcosa di buono possa capitare proprio a noi? Stay positive, qualcuno diceva. Milioni di ragazzi ora si sentono come me, impauriti e spaesati. La paura di sbagliare e di deludere è molta. Il cambiamento per quanto mi elettrizzi, questa volta mi spaventa. Siamo dentro una tempesta, perfetta o no, rimane una tempesta. Settembre rappresenta l'inizio di tante cose. La scuola riapre a Settembre. I centri sportivi riaprono a Settembre. A Settembre si comprano sempre degli abiti nuovi. A Settembre si rincorrono i sogni. Chi parte con il piede giusto, è già a metà dell'opera. Che sia un buono inizio per noi giovani, che ci sentiamo senza via di uscita. Per le famiglie, come la mia che ringrazio ogni giorno o come quelle un po' meno fortunate. Per chi cerca lavoro. Per chi soffre d'amore. Per chi è in partenza. Per chi ha deciso di cambiare e per chi ha deciso di rimanere com'è. Per chi ama, se stessi e gli altri. Per chi è triste e per chi è felice. Un buon inizio per tutti, e buono deve esserlo per forza. 


September 2013. The end and the start. 18 years old and so many questions, so many roads to walk through and only few roads that I will really walk through. I have too much dreams, so many hopes and a lot of expectations. I ended the highschool a while ago, and in a couple weeks I have to go to the University. I've always known which card I should play first, which step to make. But now I don't. I'm playing and I don't know the game's rules. The prize is too high. It's now or never, in or out. I have to make a choice, that will change my life forever. I will change my city, I will change house, I will make new friends, I will change my routine. I'll always have my family and myself. I wanted to be a doctor, I wanted helping people, making good actions that can help people, to alleviate pain as Wonder Woman does. Then, a morning I woke up and all my self-confidence, all my hard works to make it are gone away. I didn't know what I wanted to do, studying medicine seems to me an illusion, a dream too big to reach. So I decided to think about all my passions. The first is the one that I do here, writing. Writing in italian and in my really bad english (I'm working on it, it will be better. I promise). Fashion, travels, life are all my bigger passions. When I was a child I dreamt about becoming a fashion designer, and I was pretty good. My drawings were scattered in each room of my house. I followed with attention the catwalks and I read Glamour, maybe when I was 12. Yesterday I bought for the first time Vogue. A weird and beautiful feeling. Maybe Sex and the City had too much influence on me or all the dreams in my mind make me thinking and acting like this. Yesterday on Vogue there was another section, "the new talent" one and this one is completely in english and I was like an idiot, I was electrify. Between this confusion, I'm happy to have made a choice. I've choosen which will be the matter of my future studies. I hope that mine's the best choice. I'll study Languages to become a journalist (I hope in the fashion world). Every choice that we made isn't easy at all, even if we choose the most simple. The one that I choose is very hard. I know it. But I believe in the power of the people. I think that good things come to the good people, like us. It's possible that good comes to us. Stay positive, someone said. A lot of kids like me are scared, confusioned and disoriented. We are afraid to be wrong and to disappoint the people we love. I like changes, they electrify me but now it freaks me out. We are in a storm, perfect or not, it is still a storm. September is the beginning of a lot of things. School opens in September. Sports open in September. September is the good moment to buy new stuff. September is the good moment for chasing dreams. Who starts well is in the middle of the work. I hope that it will be a good new start for us, young people who feel alone and blind-alley. A good start to all the families, as mine (I'll never stop thanking you) and to the unlucky families. A good start for who's finding a job. A good start for who's suffering about love. A good start for who's moving on. A good start for who wants make a change and for who wants stay like he is. A good start for who loves himself and others. A good start for who's sad and for who's happy. A good start to everyone, and this must be good. 


 


 


 




lunedì 26 agosto 2013

#19 - Crop is hot

La moda è ciclica, non smetterò mai di dirlo. Tutte le tendenze degli anni precedenti, prima o poi, riaffiorano nelle nostre vite e nei nostri armadi. Nei scintillanti anni '90, momenti in cui tutti erano ossessionati dalle Spice Girls e da Beverly Hills 90210, la pancia scoperta era un obbligo. Rigorosamente con jeans e zatteroni. Obbligo era anche avere addominali scolpiti, un cm in più sui fianchi non era accettato. Per le amanti del revival, quest'estate è stata magica. Modelle, attrici e roba varia hanno sfoggiato ciò che si definisce un "crop top", cioè un top corto, tagliato, che lascia il ventre scoperto. Avendo perso peso, causa esami e stress, mi sono fatta trascinare da questa moda e mi sono permessa il lusso di creare personalmente i miei crop top. Grazie a delle abili sforbiciate ho potuto rinnovare un po' delle mie vecchie tshirt e ne sono rimasta piacevolmente colpita, sia per la vestibilità sia per la facilità con cui si possono realizzare. Credetemi, ci vogliono un paio di forbici, un pennarello per disegnare i margini precisi e 5 minuti di orologio. Ovviamente l'effetto non è come quello su Miranda Kerr o Cara Delevingne, però con qualche corsetta, addominali e una dieta sana si può arrivare ad un dolce compromesso. Rispetto agli anni '90, i crop top del 2013 sono più raffinati. L'obiettivo è principalmente scoprire pochi cm di pelle, utilizzando gonne e pantaloni a vita alta. Anche l'abbinamento blazer lungo + top corto vince. I punti chiave nel mondo fashion sono pochi ed insindacabili. Uno di questi è "less is more", ed in questo caso calza a pennello. Nello scenario street un addome completamente scoperto è difficile da vedere, è infatti il momento dello "scopri, ma rimani casta". Non è più la strada dello scandalo e della provocazione, ma piuttosto riscoprire il piacere del vedo-non vedo, un richiamo quasi all'infanzia, quando le mamme ci mettevano quei top a fiori tutte orgogliose. Poca malizia e tanta autostima. Questo trend è stato uno dei miei preferiti, ma con l'avvicinarsi dell'autunno dobbiamo metterlo da parte. Guai a vedere una pancia scoperta a Gennaio, non sarebbe proprio il massimo della furbizia. Crop, ci vediamo l'anno prossimo. E' stato un piacere conoscerti.

Fashion is a circle, I will never stop saying that. All the previously trends, sooner or later, come back to our lives and our wardrobes. In the shiny 90's, when everyone was influenced by the Spice Girls and Beverly Hills 90210, showing belly was obligatory. Rigorously with jeans and super high wedges. Having good abs was obligatory too, more centimetres on the hips were a pity. For who loves revivals, this summer was magic. Models, celebrities and others have shown off the crop tops, a shortened top that leaves your belly naked. I lost weight this year, for my exams and for being a little bit stressed, so I let myself get carried away from this trend and taking courage, I made my own crop tops. I re-made my old tshirts with a pair of scissors and I was really happy about my "job", both for the wearability, both for the facility with we can make them. Obviously we aren't Miranda Kerr or Cara Delevingne, but with some good workouts and a healthy diet we can take a good place. Compared to 90's, our crop top are more polished. The principal aim is showing just few centimetres of naked skin, using high-waisted skirts and trousers. Blazer + crop top is also a winning mix. The fashion world's key points are always the same, just few ones and unquestionable. One of this is "less is more", and it's perfect for today. In the streetstyle scenary is very hard to see a completely naked belly, this is the moment of "undress yourself, but be pure". This is not scandal time anymore, there's no provocation, but there is a sort of innocence in this trend, like when our mothers bought for us those flowered micro tops, that I loved. They were so proud of us. No malice, we were just ingenuous, but so self-confident. This trend was one of my beloved this year, but fall is coming and we have to put aside it. Please, don't wear this trend in Jenuary. It will be horrible and not too much intelligent. 
Crop, see you soon the next year. It was a pleasure to meet you. 








 

 

 

 






lunedì 12 agosto 2013

#18 - Back in town

Sono tornata un po' di giorni fa, ma sono piuttosto occupata in questo periodo. La vacanza è andata benissimo, ho visitato posti pazzeschi e me ne sono follemente innamorata. Sono rimasta felicemente colpita dalla bellezza della Turchia. Ho visitato le città turche di Izmir (con il nome europeo di Smirne) e Istanbul, entrambe sono la perfetta unione tra Oriente ed Occidente, moderno ed antico. Ho avuto la fortuna di visitare posti magici come le bellissime moschee di Istanbul, la degna di nota Moschea Blu o la "Ayasofya Müzes" Moschea di Santa Sofia, e altrettanto magico è stato il giro sul battello al tramonto per il Bosforo. Ho potuto fare shopping nei tipici bazar, il Gran Bazar di Istanbul è un sogno per tutte le fashion victims, ho comprato di tutto: dalla felpona da super turista con "I <3 Istanbul" stampato all'agendina da borsa con intarsi a mano. Sono stati davvero giorni speciali. Non posso ovviamente trascurare la Croazia, purtroppo ho passato poco tempo a Dubrovnik, ma mi è bastato per capire che posto meraviglioso è. Inoltre la Croazia non è una terra molto cara, e con alcune amiche abbiamo intenzione di ritornarci a settembre. Il mare cristallino e le mura bianche che sovrastano la città sono uno spettacolo da non perdere.

I'm finally back in town and here, I'm sorry for being so busy in this period. My holiday was amazing, I visited amazing places and I'm madly in love with them. I'm truly impressed from the beauty of the Turkey. I visited turkish cities as Izmir (Smirne is the european version) and Istanbul, both are the perfect union between East and West side, between modern and antique. I was lucky to visit some magic places like the beautiful mosquees of Istanbul, the famous Blue Mosque or the "Ayasofya Muzes", and it's also magic the boat tour on the Bosphorus at the sunset. I made shopping in some tipical bazaars, the bigger bazaar in Istanbul is the dream place of every fashion victims, I bought so many things: from the printed "I <3 Istanbul" sweater to the handmade notebook. They were really special days. I obviously can't forget the Croatia, unfortunately I was in Dubrovnik for some little time, but it was enough to get what an amazing place it is. Moreover in Croatia life is cheaper than Italy, infact with some friends of mine we are going to be there again in September. The crystal clear sea and the beautiful white walls which overtop the city are a scenary that no one should lose.  
Here some pics of my journey taken with my iPhone, sorry for the quality.

The best kebab in Izmir

   
Izmir - Turkey

Istanbul - Turkey

 
Istanbul - Turkey

 
Lights on Bosphorus, Istanbul

Athens - Greece

 
Dubrovnik - Croatia

     
Yellow cab in Istanbul

 
Stay cool Dubrovnik!


 Katakolon - Greece

 
The Blue Mosquee - Istanbul

Izmir - Turkey

ALL PHOTOS ARE MINE. PLEASE, DON'T TAKE THEM!



giovedì 25 luglio 2013

#17 - Time to pack

 

E' arrivato il momento di fare le valigie. E' tempo di andare, ma poi tornare. Precisamente domani. Io e la mia famiglia abbiamo deciso di staccare un po' la spina dallo stress e di rilassarci insieme, saremo in Grecia, Turchia e Croazia per circa 10 giorni con Costa Crociere. Sono davvero entusiasta di questo viaggio, anche perchè sono davvero stressata per "il fattore università", grande guaio non sapere che fine fare. Sono emozionata anche perchè amo viaggiare, è una delle mie passioni più grandi. Se potessi, viaggerei costantemente. Alla ricerca di posti nuovi, scoprire e perdersi in nuove sensazioni e amo viaggiare anche per quella sensazione meravigliosa nel tornare a casa, un misto tra malinconia e stupore. A mio parere, si percepisce la bellezza della propria terra natale proprio quando non ci siamo dentro. Dobbiamo partire e poi tornare, per imparare ad amare.
Ora, ritornando all'argomento principale del post, sono arrivata al punto tragico prima di qualsiasi viaggio.
Cosa metto in valigia? Considerando che starò via per 10 giorni e in posti caldi, opterei per abbigliamenti dai colori chiari e dai tessuti freschi e traspiranti. Ho deciso di non portare con me tacchi assassini, ma piuttosto sandali gioiello extraflat e porterò giusto un paio di zeppe alte. Tutti noi abbiamo i nostri MUST HAVE in viaggio. I miei sono sicuramente:

  • iPhone, che funge principalmente da macchina fotografica;
  • Occhiali da sole, anche più di un paio (per ogni evenienza);
  • Pantaloncini da runner, esiste qualcosa di più comodo?;
  • Protezione solare se viaggio durante la stagione estiva, ho la pelle troppo delicata per fare la lucertola;
  • Guanti di lana se viaggio durante l'inverno, le mie mani congelano letteralmente;
  • iPod con tutta la mia musica preferita;
  • Un buon libro da leggere nei momenti di ozio. Quello di quest'anno è "On the road" di Jack Kerouac;
  • Trench ed ombrello, in caso di maltempo (ma questo dipende dal periodo);
  • Trucchi waterproof che resistano al caldo;
Credo che ogni viaggio sia una miniera preziosa di esperienze, che ti arricchisce incredibilmente. Spero di saper godere di tutto ciò che sarà di fronte ai miei occhi in questi giorni, dalla maestosità dei monumenti alla piccole cose, come un tovagliolo in un ristorantino tipico di Istanbul. Con affetto, passate dei bei momenti con le persone che amate ovunque voi siate. Ci sentiamo al mio rientro.
Marianna

It's time to pack. It's time to leave, but afterwards to come back. To be more precise tomorrow. My family and I have decided to have some little relaxing times, we'll be in Greece, Turkey and Croatia for the next 10 days with Costa Cruise. I'm so excited about tomorrow and this journey, even because I'm feeling so stressed about the "university stuff", a very big trouble. I'm also excited because I love travelling, this is one of my biggest passions. If I could, I'd always travel. To find new places, where I could find new sensations and I also love travelling for that feeling when you are on your way to come back home, sadness with wonder, it's kinda strange. In my opinion, we  find out the beauty of our hometown only when we leave it. We have to start a new experience to understand what we have. We have to go away and then go back, to learn how to love. Now, going back to the matter of this post, I'm on that tragic point of every traveller. What I put in my suitcase? Considering I'll be out for 10 days and in hot places, I would opt for soft colors and fresh clothes. I decide to not take with me killer high heels, but rather jeweled extraflat sandals and I'm going to take with me just a wedges' pair. Everybody has his MUST HAVE when he travells. Mine definitely are:
  • My iPhone, that works the most as camera;
  • Sunnies. Even more than a pair, for every occasion;
  • Runner's shorts, nothing is more comfortable;
  • Sunscreen if my journey is in summertime, I'm really too much frail;
  • Gloves if my journey is in wintertime, my hands literally freeze;
  • iPod with all my favorite music;
  • A good book. This year is the turn of "On the Road" by Jack Kerouac;
  • My trench and an umbrella, if the temperatures get crazy;
  • Waterproof makeup;
I believe in travels as a precious treasure trove of experiences, which incredibly enrich ourselves. I hope to know how to benefit of all the wonderful things, that will be in front of my eyes, from the greatness of monuments to the little things, to the details, as a particular in a little restaurant in Istanbul. With love, have good times with the people who love wherever you are. See you when I'll  be back.
Marianna

 

 



 




..I need to go! I have to pack, NOW!